Successo al concorso del progetto “Martina”
Il concorso è stato bandito dal Lions Club della Zona 32 Brescia Sud, del Distretto Lions 108IB2, ed era destinato a studenti residenti nelle province di Brescia, Bergamo e Mantova (province di competenza del Distretto Lions 1081B2) che avessero partecipato a lezioni o incontri del progetto Martina.
Questo progetto è nato per sensibilizzare e informare i giovani sui comportamenti da adottare nella lotta ai tumori, sulle possibilità di evitarne la comparsa, sulle opportunità della diagnosi e sulla necessità di impegnarsi come persona.
È stato denominato in questo modo in ricordo di Martina, una giovane ragazza, a cui è stato diagnosticato il tumore alla mammella.
La situazione clinica non era più controllabile, il tumore era allo stadio avanzato. Martina non ce l’ha fatta.
Tuttavia, ha lasciato un messaggio molto importante ancora oggi: “che i giovani siano accuratamente informati ed educati ad avere maggior cura della propria salute e maggiore attenzione al proprio corpo; certe malattie sono rare nei giovani ma purtroppo proprio nei giovani hanno conseguenze molto pesanti”.
La sede di Idro del nostro Istituto, per la seconda volta, ha avuto l’occasione di assistere alle lezioni del dottor Roberto Corona, medico di Medicina Generale, che ha promosso stili di vita sani trattando temi del fumo, dell’alimentazione e dell’attività fisica, che contribuiscono alla prevenzione di varie forme di tumore.
I partecipanti al concorso hanno dovuto redigere un elaborato (tesina, tema, relazione, video, fumetti o altra forma espressiva) inerente agli argomenti sviluppati durante l’incontro.

Nello specifico, doveva riguardare la seguente traccia: “La salute è uno dei diritti umani fondamentali; l’obiettivo è il godimento del più elevato standard di salute possibile (OMS 1998). Commenta questo enunciato ed esponi se e come, a tuo avviso, il tema della prevenzione, affrontato nell’incontro per il Progetto Martina, si inserisce nella dichiarazione OMS.“
Le adesioni sono state numerose.
In particolare, le vincitrici sono state tutte studentesse dell’indirizzo SSAS (Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale), con referente la docente di Igiene e Cultura Medico Sanitaria, Maria Teresa De Pierri Rizzello.
Nella classe 3A abbiamo Geneselli Adele, Bettinelli Azzurra, El Haiboubi Fatima e Natiq Botaena, nella classe 4A El Hrach Khadija, Losavio Gaia, Atti Amina e Khan Aisha e nella classe 5A Bouazaz Salma, Essoundoussi Salma, Bousrout Kawtar, Brunori Desiree e Facchetti Elena.
Molte di loro hanno ottenuto la premiazione per la seconda volta.
Ogni alunna ha realizzato un lavoro di notevole capacità comunicativa: alcuni hanno creato delle presentazioni, altri dei video o relazioni, in particolare una ragazza ha scritto un’emozionante racconto dedicato al nonno.
Le premiazioni si sono svolte sabato 30 maggio presso l’elegante Sala Bonomelli della Villa Fenaroli a Rezzato, dove i ragazzi sono stati accolti dai membri dell’associazione dei Lions Club International.
L’evento si è aperto con la citazione degli obiettivi del club.
Dopodiché, i vincitori sono stati convocati uno ad uno al palco per la consegna dei diplomi e del premio, che consisteva in una borsa di studio dal valore di 250 euro.
La commissione che ha valutato gli elaborati dei ragazzi, ha consegnato un diploma “Super”, a tre ragazze del nostro Istituto: Losavio Gaia della 4A, Brunori Desiree e Facchetti Elena della 5A.
I loro lavori sono stati giudicati come eccellenti e con un qualcosa in più rispetto agli altri. Oltretutto, hanno anche specificato che tutti i lavori sono stati realizzati con serietà e dedizione.
La premiazione si è poi conclusa con un momento di socializzazione e di confronto tra i ragazzi accompagnato da un buffet offerto.
Attività di questo tipo permettono ai ragazzi di riflettere sulle scelte quotidiane e sul valore della salute che, purtroppo, ci può tradire da un momento all’altro.
Congratulazioni alle vincitrici!
El Hrach Khadija 4A SSAS
